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Il ritorno di Jordan |
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Michael Jordan è tornato. Ritiratosi dall'Nba tre anni fa, il più grande di tutti, l'uomo di tutti i record, si rimette in gioco. Ha 38 anni, ha già vinto tutto, è stato e lo sarà per sempre, il simbolo dei Chicago Bulls. Ha vinto sei titoli, due Olimpiadi, ha segnato più di 29 mila punti, per dieci campionati non ha avuto rivali come realizzatore. Nessun campione dell'Nba è famoso come lui. Ora, dopo alcuni giorni di rinvii, è arrivato il suo comunicato ufficiale: è tornato.
Giocherà per i Washington Wizards, la squadra di cui era finora presidente e comproprietario. Una squadra che non ha nulla a che vedere con la gloria dei Bulls che lo stesso Jordan ha costruito ma - afferma - donerà l'ingaggio della prossima stagione (un milione di dollari) alle organizzazioni umanitarie che stanno lavorando per le vittime del terrorismo a New York e Washington. L'omaggio al popolo americano è quindi doppio: niente è più normale di vedere il più grande campione di ogni tempo di nuovo sul suo parquet.
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