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a cura di
a cura di:
Annalisa Correnti
Docente Scuola Elementare
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IL MARE CHE RUMOREGGIA |
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Uno dei più pericolosi passaggi per i primi navigatori dell’oceano era proprio lo Stretto di Magellano.
Un’antica leggenda conosciuta dagli indiani Yamana della Terra del Fuoco ci aiuta a capire il terrore che quelle acque tempestose ispiravano.
La leggenda racconta che in tempi lontanissimi le donne comandavano gli uomini. Questi non erano per niente contenti di questo stato di cose perché erano obbligati a fare tutti i lavori di casa, a tenere acceso il fuoco, a pulire le pelli per conciarle.
Consapevoli che un giorno avrebbero dovuto cedere agli uomini questo loro potere, le donne lo attribuirono a Tanuwa, la dea suprema, a cui elessero un tempio, e poi, per convincere ulteriormente gli uomini del proprio diritto a comandare, si travestirono mettendosi delle maschere e dipingendosi il corpo, e si presentarono come incarnazioni della dea. Gli uomini abboccarono e rimasero buoni buoni nel loro stato di sottomissione.
In quel tempo il sole non era ancora in cielo, ma viveva con gli uomini sull’isola. Un giorno, passeggiando fra i boschi, scoprì il segreto delle donne e si affrettò a svelare la loro menzogna agli uomini che, infuriati, si armarono di frecce, arpioni e lance, e si lanciarono all’assalto del tempio.
Nel corso della mischia che ne seguì, le donne furono trasformate in animali marini. Il sole gettò sul tempio un secchio d’acqua che si trasformò in un’ondata gigantesca e trascinò via tutti gli animali.
Da quel giorno il mare rumoreggia quando è in collera.
DA " IL MARE DELLE LEGGENDE" DI JACQUES COUSTEAU
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